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Cronaca

Catania, Polstrada ritira 13 patenti a coloro che transitano sulla corsia d’emergenza

I poliziotti hanno accertato che i furbetti in presenza di traffico intenso, transitano sulla corsia riservata ai mezzi di soccorso o agli automobilisti in difficoltà

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Gli agenti della Polizia Stradale di Catania, nell’ambito di un generale rafforzamento dei servizi di controllo sulla viabilità e sui comportamenti alla guida – in particolare sull’osservanza delle norme del Codice della Strada da parte degli esercenti di alcune qualificate tipologie di trasporto – hanno realizzato specifici servizi volti a fronteggiare comportamenti che compromettono la sicurezza delle strade.

Nel corso dei servizi, sono state ritirate 13 patenti di guida ai cosiddetti “furbetti della corsia di emergenza” che, in presenza di traffico intenso, sfrecciano incuranti dell’importanza di lasciare libera la corsia riservata ai mezzi di soccorso o agli automobilisti in evidente ed oggettiva difficoltà. Il diffuso malcostume è spesso aggravato da cambi di corsia improvvisi, non segnalati e effettuati a velocità sostenuta. In particolare gli agenti si sono focalizzati su alcuni settori specifici di trasporti di persone e beni.

Hanno sottoposto a verifica e controllo i veicoli destinati al trasporto di animali vivi e quelli relativi al trasporto di alimenti e merci deperibili, nonché gli autobus adibiti al trasporto di scolaresche o turisti. I poliziotti, infine, hanno monitorato il rispetto delle norme disciplinanti i rapporti di lavoro, nonché l’osservanza dei tempi di guida e di riposo dei conducenti di autocarri, utilizzando la strumentazione in dotazione denominata “Police Controller”.

 

Cronaca

Belpasso: Rapina a gioielleria, colpo andato a segno e malviventi in fuga

Nel mirino dei malviventi una gioielleria presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

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Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:00, si è consumata, a Belpasso, una rapina a mano armata, in via Vittorio Emanuele III. Nel mirino dei malviventi una gioielleria, presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre uomini hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale, armati, seminando il panico. Durante l’azione si sarebbe verificata una colluttazione tra i rapinatori e il gioielliere, che avrebbe tentato di opporsi alle mire dei balordi. Nonostante la resistenza del commerciante, i malviventi sono riusciti a portare a termine la rapina, dileguandosi rapidamente. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Paternò  e i militari del locale comando stazione , che hanno immediatamente avviato le indagini. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno e nei pressi della gioielleria, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.

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Cronaca

Adrano, due uomini in manette, trovate marijuana e tartarughe di specie protetta

Ad agire i poliziotti del locale commissariato

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Si aggirava in modo sospetto tra le vie del centro storico di Adrano. Il suo atteggiamento non è passato inosservato agli agenti della Polizia di Stato impegnati nel controllo del territorio. L’uomo, un adranita di 33 anni è stato raggiunto, identificato e sottoposto a perquisizione che ha consentito di trovare, negli slip, una bustina in plastica con 1,3 grammi di marijuana.

Intuendo che l’uomo potesse avere altra sostanza stupefacente, i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Adrano hanno ritenuto opportuno estendere gli accertamenti all’abitazione in uso al 33enne.

In casa è stata trovata una busta con all’interno 23 grammi di marijuana ripartiti in 21 dosi già confezionate e pronte per essere spacciate. In un’ulteriore busta sono state rinvenute infiorescenze non ancora suddivise in dosi, per un peso complessivo di 180 grammi.

La droga trovata è stata posta sotto sequestro, insieme al materiale utile per il confezionamento, a bilancini di precisione e denaro contante in banconote di diverso taglio.

Dalle verifiche eseguite sul posto, i poliziotti del locale commissariato hanno intuito che l’abitazione fosse in uso anche ad un giovane adranita di 22 anni al momento non presente sul posto.

Invitato a presentarsi, il 22enne si è assunto ogni responsabilità sulla presenza della marijuana nell’abitazione, ammettendo che la droga trovata gli apparteneva. I due adraniti sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Dopo la convalida del fermo il GIP ha disposto per il 22enne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Adrano, con obbligo di presentazione tre volte a settimana presso un ufficio di polizia, mentre il 33enne è stato rimesso in libertà.

Durante la perquisizione nella casa, oltre alla droga, i poliziotti si sono imbattuti in due tartarughe rientranti tra le specie protette, le quali sono state sequestrate in quanto non regolarmente denunciate dal 22enne e successivamente sono state affidate al Corpo Forestale Regionale per il collocamento in un centro di recupero faunistico di Messina. Il giovane, quindi, è stato denunciato, in stato di libertà, per detenzione di esemplari animali appartenenti a specie protetta.

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