La Polizia di Stato ha individuato e arrestato due uomini, entrambi stranieri, i quali hanno rapinato un viaggiatore, anch’egli straniero, portandogli via lo zaino con all’interno 70 euro.
La vittima aveva appoggiato a terra la borsa per qualche secondo, nei pressi della biglietteria di via D’Amico, per prendere il denaro necessario per acquistare il biglietto dell’autobus che, da lì a poco, avrebbe dovuto prendere per recarsi in un’altra località.
I due rapinatori, un marocchino di 34 anni e un tunisino di 25 anni, entrambi pregiudicati, hanno agito in pochi secondi, riuscendo ad impossessarsi dello zaino contenente effetti personali, documenti e denaro, conservato in una delle tasche interne della borsa.
La vittima ha chiesto aiuto alla Sala Operativa della Questura di Catania, raccontando i fatti e fornendo elementi utili per identificare i due rapinatori. In pochi istanti, due pattuglie della squadra volanti hanno raggiunto il malcapitato e uno dei poliziotti ha notato, poco distante, la presenza di due persone che corrispondevano alla descrizione da lui fornita. Non appena hanno compreso di essere stati scoperti, i due hanno provato a fuggire in direzione San Berillo, ma sono stati rincorsi dagli agenti. Il 34enne è stato subito bloccato, mentre il 25enne è riuscito a scappare per alcuni metri, fino a quando, in via Di Prima, è stato raggiunto e fermato da uno dei poliziotti intervenuti, nonostante la resistenza e i tentativi messi in atto per divincolarsi.
La vittima ha presentato denuncia, mentre i due rei, trovati ancora in possesso della refurtiva, sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso e il 25enne è stato arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale. Come disposto dal PM di turno presso il Tribunale di Catania, entrambi sono stati condotti in carcere, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le indagini preliminari.