I militari della stazione di Grammichele hanno arrestato un 22enne per violazione della misura della sorveglianza speciale con divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Al riguardo, nella nottata, un equipaggio della stazione, allertato dalla Centrale Operativa, alla quale era pervenuta una richiesta di aiuto tramite il 112 Numero Unico di Emergenza, ha raggiunto l’abitazione indicata con tempestività.
Al loro arrivo gli operanti hanno subito notato un giovane che, nonostante la presenza dei Carabinieri proseguiva nell’inveire marcatamente nei confronti di una donna alla quale intimava di fargli vedere i propri figli. Proprio per l’atteggiamento aggressivo del giovane la donna, temendo ulteriori e più gravi conseguenze, aveva chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Nell’immediatezza sono stati identificati la richiedente, una 27enne del posto e l’ex convivente, un 22enne il quale sarebbe piombato di notte, davanti alla porta di ingresso dell’abitazione, pretendendo di vedere i figli.
Nel frangente, dopo diversi tentativi di ricondurre alla calma il 22enne questi, in evidente stato di agitazione, ha anche danneggiato l’auto di servizio dei militari dell’Arma colpendo il cofano anteriore con le mani.
Da verifiche effettuate sul posto i Carabinieri hanno accertato che il giovane, sottoposto al divieto di avvicinamento alla donna persona offesa e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, ne aveva violato le prescrizioni avvicinandosi alla persona offesa.
Considerata la gravità dei fatti e la evidente pericolosità del giovane i Carabinieri sulla base degli indizi raccolti i Carabinieri hanno arrestato il giovane mettendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto.