Forniscono false generalità durante un controllo, ma gli accertamenti dei Carabinieri permettono di risalire alla loro reale identità: è così che i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania hanno denunciato due uomini, un 59enne e un 33enne, entrambi catanesi.
In particolare, i Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno deciso di eseguire un posto di controllo lungo una via di Gravina a grande viabilità, fermando un’autovettura con a bordo tre persone. Dopo aver chiesto l’esibizione dei documenti personali e di quelli del veicolo, i militari hanno effettuato accertamenti in sinergia con la Centrale Operativa, ma i dati di 2 degli uomini sono subito apparsi sospetti.
A quel punto l’equipaggio ha svolto ulteriori e minuziose verifiche che hanno consentito di risalire alla loro vera identità: entrambi erano sottoposti all’obbligo di dimora nel Comune di Catania e, quindi, non avrebbero potuto trovarsi a Gravina di Catania.
Il conducente dell’auto non aveva nemmeno la patente di guida e il veicolo era privo di copertura assicurativa obbligatoria. Per queste violazioni al codice della strada, sono state elevate sanzioni amministrative e il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo mentre il 59enne e il 33enne sono stati denunciati per “false dichiarazioni sull’identità o su qualità personali rese a un pubblico ufficiale”.