Domani si alzerà il sipario sull’Esame di Maturità 2026 con la prima prova di italiano e, come da tradizione, cresce la curiosità sulle possibili tracce che il Ministero potrebbe proporre. Le ipotesi si concentrano soprattutto sui grandi autori della letteratura italiana, sui principali anniversari storici e sui temi più attuali che caratterizzano il dibattito pubblico.
Tra i nomi più accreditati per la Tipologia A spicca quello di Gabriele D’Annunzio. Secondo le previsioni degli studenti, il poeta e scrittore abruzzese potrebbe finalmente trovare spazio tra le tracce della Maturità dopo anni di assenza. Tra i candidati più probabili figurano anche autori molto presenti nei programmi scolastici come Luigi Pirandello e Giuseppe Ungaretti. Restano inoltre tra i favoriti Giovanni Pascoli, con la sua poetica del fanciullino, e Grazia Deledda, unica italiana vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura e sempre più valorizzata nei percorsi didattici.
Per quanto riguarda la Tipologia B, dedicata ai testi argomentativi e storici, uno degli argomenti più quotati è l’Intelligenza Artificiale. Le sue implicazioni etiche, le ricadute sul mercato del lavoro e il rapporto tra innovazione e società rappresentano temi particolarmente vicini alle nuove generazioni.
Sul fronte storico, l’attenzione è rivolta soprattutto al 1946, anno di svolta per il Paese. Ricorrono infatti gli ottant’anni del referendum che sancì la nascita della Repubblica, del primo voto a suffragio universale e dell’avvio dei lavori dell’Assemblea Costituente. Un anniversario di grande valore simbolico che potrebbe trovare spazio tra le proposte ministeriali.
Tra le possibili tracce emerge anche la figura di San Francesco d’Assisi, a ottocento anni dalla sua scomparsa, protagonista non solo della storia religiosa ma anche della tradizione letteraria italiana grazie al Cantico delle Creature.
Per la Tipologia C, dedicata all’attualità, restano centrali le questioni internazionali che stanno influenzando gli equilibri geopolitici globali. I conflitti e le tensioni tra Stati continuano infatti a occupare un posto di primo piano nel panorama informativo.
Accanto agli scenari internazionali, potrebbero trovare spazio temi più vicini alla quotidianità dei giovani. Tra questi, la lotta alla mafia e alla criminalità organizzata, ma anche il disagio giovanile, con riflessioni su ansia, pressione sociale.
Con le tracce ormai custodite nei sistemi di sicurezza del Ministero, agli studenti resta soltanto l’ultimo ripasso prima del grande giorno.
Domani, giovedì 18 giugno, oltre mezzo milione di maturandi sarà impegnato nella prima prova scritta. Venerdì toccherà invece alla seconda prova di indirizzo, mentre il percorso si concluderà con il colloquio orale. Un passaggio fondamentale, dal quale dipende il conseguimento del diploma.
Per tutti gli studenti è arrivato il momento di mettere da parte i pronostici e affrontare l’esame, la Maturità 2026 è ormai alle porte.