Continua a tenere banco il futuro della cosiddetta โFerrovie delle Aranceโ ossia la tratta โMotta SantโAnastasia- Regalbutoโ.
In particolare il sindaco mottese Antonio Bellia, fautore diย un nuovo riutilizzo dopo 40 anni di stop della ferrovia, ha inoltrato una nota alla Cittร Metropolitana di Catania, ai sindaci di Regalbuto, Centuripe, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia e alla Commissione Straordinaria di Paternรฒ per lโavvio di un tavolo tecnico che porti al ripristino della fermata ferroviaria Motta Sant’Anastasia e della linea ferrata fino a Paternรฒ e fino a Regalbuto.
Un tavolo tecnico intercomunale, volto a definire una posizione comune e a predisporre unโeventuale istanza congiunta da trasmettere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e agli altri Ministeri competenti.
Ma sentiamo il sindaco Antonio Bellia.
Sulla vicenda il sindaco di Regalbuto Vittorio Angelo Longo ha evidenziato che “Lโapprovazione della Delibera n. 103 dellโ11 agosto 2026 da parte della Commissione Straordinaria del Comune di Paternรฒ, relativa al Protocollo dโIntesa tra Paternรฒ, Centuripe e SUdS APS per la realizzazione della โGreenway del Simetoโ, riapre un tema importante per il futuro del nostro territorio- E’ positivo che, dopo decenni di abbandono, si torni a parlare di quel tracciato ferroviario e della possibilitร di valorizzarlo. La Greenway puรฒ rappresentare unโopportunitร concreta per il cicloturismo, la mobilitร sostenibile e la fruizione del paesaggio, oltre che consentire di intercettare nuove risorse. Ma riteniamo ๐๐ก๐ ๐๐ซ๐๐๐ง๐ฐ๐๐ฒ ๐ ๐๐๐ซ๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐ ๐ง๐จ๐ง ๐๐๐๐๐๐ง๐จ ๐ง๐๐๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ข๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ๐ญ๐๐ซ๐ง๐๐ญ๐ข๐ฏ๐.
La nostra proposta รจ quella di ragionare in termini di ๐๐จ๐ซ๐ซ๐ข๐๐จ๐ข๐จ ๐ข๐ง๐๐ซ๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐๐ฅ๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ ๐ซ๐๐ญ๐จ, preservando il piรน possibile lโoriginario sedime ferroviario e le opere esistenti. Dove le condizioni lo consentono, la ciclovia potrebbe essere realizzata ๐ฉ๐๐ซ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ฅ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฅ๐ข๐ง๐๐ ๐๐๐ซ๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐๐ซ๐ข๐, senza occupare nรฉ snaturare il tracciato. Nei punti piรน complessi, come ponti e viadotti, si potrebbero studiare soluzioni tecniche capaci di far coesistere le due infrastrutture, anche attraverso passerelle ciclopedonali affiancate ai manufatti ferroviari. In questo modo potremmo avere una ๐๐ซ๐๐๐ง๐ฐ๐๐ฒ ๐ฌ๐ฎ๐๐ข๐ญ๐จ, ๐ฌ๐๐ง๐ณ๐ ๐ฉ๐ซ๐๐๐ฅ๐ฎ๐๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐ ๐๐จ๐ฆ๐๐ง๐ข. Motta SantโAnastasia rappresenta lโinnesto verso la rete ferroviaria principale interessata da importanti interventi di velocizzazione.
Da qui nasce lโesigenza di guardare oltre il singolo Comune e progettare una visione territoriale capace di coinvolgere Motta S. Anastasia, Paternรฒ, S. Maria di Licodia, Biancavilla, Centuripe, Regalbuto e le aree agricole, produttive e turistiche connesse. La ferrovia potrebbe rappresentare, nel futuro, una nuova infrastruttura al servizio non soltanto dei passeggeri, ma anche della competitivitร dei nostri territori e delle nostre produzioni.
Per questo la proposta non รจ ๐๐ซ๐๐๐ง๐ฐ๐๐ฒ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐๐๐ซ๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐, ma ๐๐ซ๐๐๐ง๐ฐ๐๐ฒ ๐ข๐ง๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐.
Utilizziamo oggi le risorse disponibili per recuperare, valorizzare e rendere fruibile il vecchio tracciato, ma facciamolo con una progettazione intelligente, capace di ๐ง๐จ๐ง ๐๐จ๐ฆ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฆ๐๐ญ๐ญ๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐ฬ ๐ข๐ง๐๐ซ๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐๐ฅ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐ ๐ ๐๐ง๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข”.