I componenti della segreteria aziendale UILFP Nuccio Sciacca, Orazio Lopis e Pippo Palumbo e la Segreteria Territoriale UIL FPL esprimono totale solidarietà all’infermiera aggredita all’uscita dal proprio turno di lavoro presso la Casa di Comunità di Paternò, ubicata in via Verga. Il fatto sarebbe accaduto venerdì sera.
“Un episodio gravissimo che dimostra come il personale sanitario sia ormai un bersaglio indifeso. Non è tollerabile che chi cura i cittadini debba temere per la propria incolumità” dicono i due sindacalisti. L’aggressione evidenzia la carenza di vigilanza nelle strutture di recente istituzione. “La scelta di garantire un’assistenza continua H24 espone gli operatori a rischi enormi, in assenza di predisposizione di un adeguato servizio di sicurezza” dicono i due sindacalisti.
Per queste ragioni, la UIL FP rivendica con urgenza nei confronti sia dei vertici aziendali che delle autorità locali competenti la garanzia di adeguata vigilanza attraverso specifico servizio, potenziamento dell’illuminazione pubblica e dei sistemi di videosorveglianza nei parcheggi e nelle aree esterne della struttura nonché un monitoraggio costante e mirato sulla sicurezza delle strutture sanitarie territoriali. “Alla collega va il nostro più caloroso abbraccio: la UIL FP non la lascerà sola in questa battaglia per la dignità e la sicurezza del lavoro sanitario” concludono Lopis e Palumbo.