Rientrano a Paternò i casi di dispersione scolastica. A darne notizia il vice prefetto Rosanna Mallemi, componente della commissione che dallo scorso 21 novembre amministra la città dopo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. All’arrivo della commissione il settore dei servizi sociali, carente di personale, doveva affrontare specifiche criticità inerenti a 41 casi di dispersione scolastica.
Attraverso il potenziamento degli uffici con l’inserimento in organico di nuove figure professionali e con una adeguata e fattiva collaborazione tra scuole ed ente comunale, oggi la problematica sembra rientrata. A spiegare il tutto il vice prefetto Rosanna Mallemi.