L’incendio che ha devastato Ragalna sarebbe di matrice dolosa. A dirlo il comandante della Forestale Luca Ferlito dopo una attenta analisi della zona da dove è partito il rogo ossia nei pressi dell’autoparco comunale nella zona dello statio. Diverse zone del paese in particolare vico Leonardi, Via dello Stadio, Via Ospizio, vico dei Pistacchi, Viale dei Fiori, Via delle Querce via delle Ferle via Grotte Catanesi, e altre zone limitrofe. Le fiamme hanno costretto alcuni residenti a lasciare temporaneamente le proprie case e hanno divorato boscaglie, frutteti e terreni incolti : “𝐿’𝐴𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒, 𝑎 𝑛𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎’ 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑙𝑛𝑒𝑠𝑒, 𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑒 𝑠𝑐𝑒𝑠𝑒 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑑𝑖𝑓𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑛𝑜𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑎𝑠𝑒: 𝑖 𝑉𝑖𝑔𝑖𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝐹𝑢𝑜𝑐𝑜, 𝑖𝑙 𝐶𝑜𝑟𝑝𝑜 𝐹𝑜𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑙𝑒, 𝑖𝑙 𝐺𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑃𝑟𝑜𝑡𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑅𝑎𝑔𝑎𝑙𝑛𝑎 𝑒 𝑖 𝑣𝑜𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑁𝑃𝐴𝑆. 𝐼𝑙 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 ℎ𝑎 𝑒𝑣𝑖𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜. 𝐿𝑎 𝑡𝑜𝑙𝑙𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑎𝑟𝑎’ 𝑍𝐸𝑅𝑂. 𝑆𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑎𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑙𝑙𝑖 𝑟𝑖𝑔𝑜𝑟𝑜𝑠𝑖 𝑒 𝑎 𝑡𝑎𝑝𝑝𝑒𝑡𝑜 𝑠𝑢 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜. 𝐷𝑖𝑓𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑅𝑎𝑔𝑎𝑙𝑛𝑎 𝑒’ 𝑢𝑛 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑛𝑜𝑖”.
Un centinaio gli interventi nella sola giornata di ieri da parte dei vigili del fuoco nell’intera provincia etnea. Quelli di maggior rilievo hanno interessato la zona Sud di Catania e i comuni di Castiglione di Sicilia, Belpasso e Misterbianco, Militello in Val di Catania e Ragalna.
A Scalilli in territorio di Paternò le fiamme hanno minacciato le abitazioni, i residenti sono stati fatti evacuare. Sul posto protezione civile dell’ANPAS di Paternò e i carabinieri della compagnia di Paternò.
«Sono venuto personalmente nella sala operativa unificata della Regione per verificare da vicino il coordinamento delle operazioni di contrasto agli incendi che in queste ore stanno colpendo duramente diversi territori della nostra Isola. Questa sala è il cuore del sistema regionale di emergenza, dove Vigili del fuoco, Corpo forestale e Protezione civile interagiscono in maniera immediata, permettendo così di intervenire nel minor tempo e nel miglior modo possibile nel contrasto ai roghi, ottimizzando l’impiego dei mezzi a terra e aerei». Lo ha detto il presidente della Regione Renato Schifani, che ha effettuato un sopralluogo nella sala operativa unificata.

Nella giornata di ieri sono state 344 le richieste di intervento pervenute in tutta al Sicilia. Si sono alternate nell’arco della giornata 5.000 unità del Corpo forestale, hanno prestato servizio 130 squadre di Vigili del fuoco con 650 uomini e 150 squadre della Protezione civile con 450 unità in tutto. È stato necessario l’intervento di sei Canadair, dieci elicotteri della flotta regionale e tre della flotta nazionale, che si sono alternati nell’arco della giornata. «Ai siciliani dico che la Regione è in campo con tutte le forze disponibili e con il massimo impegno, rivolto a tutelare persone, abitazioni e patrimonio boschivo – ha aggiunto il presidente – Ringrazio uomini e donne della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale che stanno lavorando senza sosta con grande spirito di servizio e insieme chiedo ai cittadini la massima collaborazione. La prevenzione e la segnalazione tempestiva sono fondamentali. Non abbasseremo la guardia finché l’emergenza non sarà rientrata».