Il Comune di Riposto ha avuto in consegna il primo bacino del porto, al termine degli interventi di bonifica e di rimozione dei pontili e del materiale che, da anni, si trovavano sottoposti a sequestro e, adesso, dissequestrati come disposto dall’autorità giudiziaria.
Il Comune è gestore dell’area e a formalizzare la consegna al sindaco di Riposto Davide Vasta è stato l’architetto Alberto Vecchio, dirigente del Dipartimento Infrastrutture della Regione Siciliana e Responsabile Unico del procedimento.
In questo modo, si conclude una fase complessa per il primo bacino, rimasto per anni inutilizzato. Soddisfatto il Sindaco che vede in questa fase l’evoluzione di “un percorso che l’Amministrazione comunale ha seguito fin dal suo insediamento, lavorando con la Regione Siciliana, la Capitaneria di Porto e l’Autorità giudiziaria per arrivare prima al dissequestro e, successivamente, alla completa rimozione dei materiali”.
La bonifica ha consentito di liberare il bacino dai pontili e dalle altre strutture che occupavano l’area.
Sul molo foraneo sono stati recuperati circa 100 metri di banchina, ma le condizioni dell’area non consentono nell’immediato l’attracco di tutti i pescherecci, anche per i danni causati dal ciclone Harry.
Adesso il Comune di Riposto e i Dipartimenti Regionale del Territorio e Ambiente e della Pesca dovranno completare gli ulteriori adempimenti necessari per consentire il ricovero temporaneo dei pescherecci nel primo bacino.
“Ringrazio il direttore generale Alberto Vecchio, il vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino e gli uffici del Dipartimento Infrastrutture per il lavoro svolto e, in modo particolare, tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo risultato – sottolinea il sindaco Vasta – Dobbiamo completare rapidamente gli ultimi adempimenti insieme per consentire il ricovero temporaneo dei pescherecci che, a causa dei danni provocati dal ciclone Harry, non possono essere ospitati sul molo foraneo. Il nostro obiettivo è dare risposte concrete ai pescatori e restituire progressivamente al porto di Riposto la piena funzionalità e la centralità che merita”.