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In Primo Piano

S.M. Di Licodia, 18enne dai domiciliari al carcere per furto d’acqua

Il ragazzo si trovava già ai domiciliari per ricettazione ed estorsione

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Nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio disposti dall’Arma di Catania sull’intera Provincia etnea, sia finalizzati alla prevenzione e alla repressione dell’illegalità diffusa, che alla verifica del rispetto delle prescrizioni imposte alle persone destinatarie di misure restrittive, i Carabinieri di Santa Maria di Licodia hanno arrestato per “furto aggravato” di acqua un 18enne pregiudicato del posto, sottoposto ai domiciliari presso la sua abitazione per i reati di ricettazione ed estorsione.

Nella circostanza i militari dell’Arma, dopo aver accertato l’effettiva presenza del giovane in casa, hanno scorto uno “strano” tubo che fuoriusciva dal tombino della condotta idrica, per raggiungere l’interno dell’appartamento.

Compreso cosa stesse accadendo, i Carabinieri hanno quindi deciso di chiedere l’ausilio di personale specializzato del Comune, appunto per verificare il motivo di quella strana tubazione. Sono quindi giunti sul posto i tecnici, che dopo aver aperto il tombino, hanno constatato che l’uomo stava utilizzando “gratis” acqua comunale, mediante l’istallazione di un “bypass” artigianale alla conduttura idrica pubblica.

L’ulteriore reato commesso, per un danno alle casse comunali ancora da quantificare, è stato subito segnalato all’Autorità Giudiziaria, che ha così disposto l’aggravamento della misura cautelare, con il conseguente trasferimento del 18enne presso il carcere catanese di Piazza Lanza.

Cronaca

Catania, cinque rapine ai danni di studenti universitari, denunciato un 29enne

Il giovane avrebbe avvicinato per strada gli studenti per poi rapinarli dello smartphone e dei soldi, in caso di resistenza i ragazzi sarebbero stati minacciati con un coltello a serramanico

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A Catania gli agenti del commissariato di ” Borgo Ognina” hanno denunciato un rapinatore seriale di 29 anni che, da qualche settimana, avrebbe  preso di mira diversi studenti universitari, frequentanti la Cittadella Universitaria di via Santa Sofia.  Con una scusa banale, il giovane avrebbe avvicinato per strada gli studenti per poi rapinarli dello smartphone e dei soldi.

 

In caso di resistenza i ragazzi sarebbero stati  minacciati pure con un coltello a serramanico.  Nella prima settimana di maggio si sono registrate  cinque rapine, tutte prontamente denunciate dalle vittime. Sono stati gli studenti e le studentesse a rivolgersi alla Polizia di Stato che ha avviato una indagine. I poliziotti sono riusciti a mettersi sulle tracce dell’autore. Nello specifico, gli studenti universitari hanno fornito elementi decisivi per risalire all’identità del rapinatore, fornendo dettagli precisi sulla fisionomia e sull’auto utilizzata. 

 

 In questo modo i poliziotti hanno individuato il 29enne che è stato successivamente riconosciuto dalle vittime.  Al termine delle attività di rito, il giovane, attualmente in arresto per fatti analoghi, è stato denunciato per rapina.

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In Primo Piano

Biancavilla, morto il medico e diacono Nicolò Cantone

Le esequie si terranno domenica 26 maggio alle ore 10:00 nella Basilica Collegiata S.Maria dell’Elemosina

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È tornato alla casa del Padre, nella mattinata di oggi a Biancavilla, all’età di 93 anni, il medico e diacono biancavillese Nicolò Cantone. Persona gentile, molto conosciuta in paese non solo per la sua professione medica ma anche per il suo impegno nel mondo clericale. Due le sue specializzazioni mediche: la prima quella in Clinica Pediatrica conseguita nel 1961 e la seconda in neuropsichiatria infantile conseguita nel 1972. Sin da piccolo è stato inserito nel mondo religioso vivendo l’esperienza dell’oratorio all’interno della chiesa del Rosario di Adrano, sotto la direzione spirituale del Sacerdote Antonino La Mela. Ha ricoperto prima il ruolo di segretario della Gioventù italiana di Azione cattolica diventandone pure presidente. Sposatosi con Enza, fu padre di 3 figli, nonno di 10 nipoti e 2 pronipoti. Nel 1950 entra a far parte della “Società Operaia”, vivendo la spiritualità Getsemanica. È in questo periodo che si impegna nei comitati civici. Poi, aderisce al movimento dell’Unità del Servo di Dio Padre Antonino Ildebrando Santangelo. Nell’Avvento del 1979 inizia l’esperienza del Cammino Neocatecumenale, rinnovando le promesse battesimali nella Pasqua del 2008.
Nel 1989 comincia a frequentare la scuola teologica S. Euplio per i ministeri e per il diaconato permanente ed il 18 Aprile 1994 ricevette  l’ordine sacro del diaconato permanente per imposizione delle mani di S.E. Monsignore Luigi Bommarito. Da quel momento inizierà a prestare il ministero diaconale presso la Basilica Maria SS. dell’Elemosina di Biancavilla. Diverse anche le pubblicazioni su temi religiosi. A partire dalle 16:00 di oggi sarà possibile omaggiare la salma in Basilica presso la cappella di San Placido. La Liturgia delle esequie sarà celebrata nella Basilica Collegiata S.Maria dell’Elemosina Domenica 26 Maggio alle ore 10.00.

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