Come gruppo consiliare di opposizione del Comune di Santa Maria di Licodia abbiamo depositato in data odierna una proposta di deliberazione con la quale si chiede al Consiglio Comunale di ridurre l’aliquota ordinaria dell’IMU da 10,6 per mille a 8,6 per mille, con una diminuzione di 2 punti per mille. L’iniziativa nasce dalla convinzione che sia possibile avviare una riflessione concreta sulla pressione fiscale comunale, ponendo al centro le esigenze dei cittadini, delle famiglie e delle attività economiche del territorio. Negli ultimi anni i cittadini hanno dovuto affrontare un continuo aumento del costo della vita. Riteniamo che anche il Comune debba fare la propria parte, valutando una riduzione della fiscalità locale ogni volta che le condizioni di bilancio lo consentano. La nostra proposta va proprio in questa direzione. A nostro avviso, una riduzione dell’IMU rappresenterebbe un segnale concreto di vicinanza ai contribuenti, favorendo la permanenza delle famiglie nel territorio, sostenendo il commercio e le attività produttive e incentivando la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Saranno gli uffici comunali a quantificare gli effetti economici della misura. Non si tratta di una proposta ideologica ma di una scelta politica chiara: se esistono i margini finanziari, riteniamo che sia preferibile lasciare maggiori risorse nelle tasche dei cittadini piuttosto che mantenere una pressione tributaria tra le più elevate consentite dalla legge. Auspichiamo ora che la proposta venga discussa nel merito dal Consiglio Comunale e che il confronto politico si concentri esclusivamente sull’interesse della comunità e sulle possibili ricadute positive di una riduzione dell’imposizione fiscale locale.
I Consiglieri Comunali
Enrico Caruso, Antonino La Delfa, Salvatore Gabriele Gurgone, Fabiana Patti, Simona Pinzone e Maria Spalletta.