Un luglio intenso quello del SAI di Santa Maria di Licodia che ha portato avanti un ciclo di laboratori dedicato alla sensibilizzazione dei propri beneficiari sulla tematica delle calamità naturali che possono interessare il nostro territorio, con un focus particolare sulle buone prassi di pronto intervento e sicurezza da adottare in caso di eventi calamitosi. Il percorso formativo ha preso avvio con alcune lezioni svolte all’interno della struttura, durante le quali gli ospiti hanno approfondito le dinamiche e le caratteristiche di specifici fenomeni naturali, tra cui terremoti e inondazioni, acquisendo le prime nozioni teoriche necessarie a comprenderne meccanismi e rischi connessi.
A questa fase introduttiva è seguito un incontro strutturato, realizzato in collaborazione con la Protezione Civile licodiese. All’iniziativa hanno preso parte, in qualità di esperti esterni dell’associazione, il presidente Daniele Furnari e il volontario Merendino, che hanno guidato i beneficiari a conoscere i corretti comportamenti e le buone prassi da adottare in caso di incendi, terremoti e altri eventi di pericolo. All’illustrazione teorica si sono affiancate attività di simulazione, pensate per consolidare nella pratica quanto appreso e per rendere i partecipanti più consapevoli e reattivi di fronte a situazioni di emergenza.
Il ciclo di laboratori si è concluso con attività manuali svolte all’interno del centro di accoglienza, nelle quali i beneficiari hanno provato a capire meglio cosa c’è dietro un’attività vulcanica, un processo eruttivo, un evento sismico e tanto altro ancora. Nel complesso, l’iniziativa si è rivelata una preziosa occasione di crescita per gli ospiti della struttura, che hanno potuto ampliare il proprio bagaglio di conoscenze avvicinandosi sia alle tematiche ambientali sia alle buone prassi da mettere in atto dinanzi a specifici eventi di pericolo.