Una mirata attività di controllo straordinario del territorio è stata eseguita, nei giorni scorsi, dalla Polizia di Stato in diverse zone ricadenti nel territorio del Comune di Santa Venerina. A coordinare l’attività sono stati i poliziotti del Commissariato di Acireale, coadiuvati da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e dagli agenti della Polizia Locale di Santa Venerina. Sono stati pattugliati i punti d’accesso alla città e diverse zone strategiche del centro e delle periferie, come via Trieste, via Martoglio, via Stabilimenti, via Principessa e via Mazzini.
Ancora una volta, sono stati identificati gli avventori di alcuni esercizi pubblici, tra cui chioschi, bar e centri scommesse, e si è proceduto a verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza in modo da scongiurare che questi luoghi di incontro possano trasformarsi in abituali ritrovi di soggetti pregiudicati per reati di particolare rilevanza in grado di turbare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Inoltre, sono stati istituiti posti di controllo, fissi e dinamici, nelle aree con maggiore densità veicolare per scongiurare rischi per gli utenti della strada, a cominciare dai pedoni, bloccando quelle condotte irregolari tenute da parte di automobilisti e motociclisti. Al riguardo sono state rilevate molteplici infrazioni al Codice della strada. Sono state contestate sanzioni per circa 3.000 mila euro e sono stati decurtati 10 punti sulle patenti. Nello specifico, sono stati sanzionati alcuni automobilisti per la mancata revisione periodica del veicolo, altri perché sorpresi alla guida senza patente, uno per la mancanza della copertura assicurativa per la responsabilità civile, un altro per guida con patente scaduta.
Complessivamente, sono state identificate 203 persone, di cui 33 con precedenti penali, e sono stati controllati 125 veicoli, tra auto e scooter.
Infine, i poliziotti del Commissariato hanno effettuato mirati controlli a soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, appurando il rispetto delle prescrizioni loro imposte.