Connect with us

In Primo Piano

Etna, azione serrata di controllo delle Fiamme Gialle

Combattuto il lavoro nero e controllo delle norme stradali: elevate sanzioni amministrative per un ammontare pari a 120.000 euro per lavoro irregolare e 42.000 euro per violazioni al Codice della strada

Pubblicato

il

Nel corso della stagione invernale 2025, i militari del Comando Provinciale di Catania hanno intensificato i controlli sull’Etna, meta turistica invernale di grande affluenza, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative sull’economia legale, la concorrenza leale e la sicurezza stradale. Le operazioni hanno portato alla scoperta di numerose irregolarità e al rafforzamento delle sanzioni amministrative.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Riposto, nell’ambito della lotta al lavoro sommerso, hanno individuato 9 lavoratori non regolarmente assunti in esercizi commerciali e strutture ricettive. In particolare, un ristorante della zona è stato oggetto di un controllo che ha comportato l’apertura di un procedimento per la sospensione dell’attività imprenditoriale, con una proposta inoltrata all’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Le sanzioni per irregolarità lavorative hanno raggiunto un totale di oltre 120 mila euro.

Parallelamente, i controlli sulle principali arterie stradali che conducono al versante nord dell’Etna, in vista di numerosi eventi, hanno portato alla scoperta di violazioni al Codice della Strada. In totale, sono state emesse 16 sanzioni, con il sequestro di 3 autovetture e la sospensione di altre 3 patenti per utilizzo del cellulare alla guida. Il totale delle multe amministrative ha superato i 42.000 euro.

I militari, coadiuvati dalle unità Cinofile della Compagnia Pronto Impiego di Catania, hanno inoltre garantito la sicurezza durante gli eventi musicali, segnalando 13 consumatori di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, MDMA e Ketamina. I trasgressori sono stati sanzionati ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90 per possesso di droghe per uso personale.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di sorveglianza da parte delle Fiamme Gialle, volto a tutelare l’economia legale, a prevenire pratiche commerciali illecite e a mantenere l’integrità del patrimonio naturale e turistico dell’Etna. La Guardia di Finanza ribadisce il proprio impegno nella protezione della legalità e nella sicurezza dei cittadini e dei consumatori.

Eventi

Paterno’: pellegrinaggio penitenziale per la Croce della Matrice

A Paterno’, la cittadinanza unita nel pellegrinaggio penitenziale di stasera in riparo dell’atto sacrilego. Tornerà presto al suo posto la Croce vandalizzata nei giorni scorsi.

Pubblicato

il

foto ALFIO SPAMPINATO

E’ stata consegnata questa mattina la Croce maggiore restaurata dagli addetti del Comune di Paternò.

Dopo il gesto inqualificabile dello scorso mercoledì, che ha riunito la cittadinanza in uno sdegno collettivo per l’offesa arrecata al simbolo più sacro della fede cristiana, la Croce è stata prontamente restaurata e presa in carico dai responsabili del Coordinamento Liturgico del XII Vicariato.

Al momento è stata portata nel sagrato della chiesa di S. Margherita in attesa del pellegrinaggio penitenziale, al quale interverrà anche l’arcivescovo Mons. Luigi Renna, e che avrà inizio oggi pomeriggio alle 19,30. La Croce, che sarà portata in processione lungo il percorso che va dalla chiesa di  S. Margherita fino a alla chiesa di S. Barbara, sarà alla fine benedetta dal vescovo.

Nella stessa giornata di oggi, i carabinieri della Stazione di Paternò che hanno ritrovato il lenzuolo, lo hanno consegnato, nella persona del Comandante Francesco Iervolino, al Coordinatore Liturgico: Franco Tartareso.

 

Continua a leggere

In Primo Piano

Misterbianco, l’Osservatorio della Prefettura unisce le istituzioni per salvare i giovani

Uniti contro devianza e dispersione scolastica

Pubblicato

il

Misterbianco diventa protagonista nella lotta contro la devianza giovanile e la dispersione scolastica, ospitando l’ultima riunione dell’Osservatorio metropolitano per la prevenzione della devianza giovanile, presieduto dal Prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi. Un incontro che ha riunito, nell’auditorium Nelson Mandela, figure chiave della società civile: dalle autorità giudiziarie e amministrative agli educatori, passando per le forze dell’ordine, le scuole, le associazioni e la comunità religiosa. Un fronte comune che punta a rafforzare le reti educative e sociali del territorio.

A dare il benvenuto è stato il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, che ha sottolineato l’importanza di questa sinergia tra istituzioni: «Siamo onorati di ospitare l’Osservatorio. Le istituzioni pubbliche devono lavorare fianco a fianco per offrire ai ragazzi buoni esempi e guide appassionate. È così che si combattono emarginazione e povertà educativa».

Durante i lavori è stato dato ampio spazio all’analisi dei dati sulla dispersione scolastica e sulla devianza minorile nella provincia di Catania, con un focus particolare sulle strategie messe in campo dalla Prefettura per arginare il fenomeno. Tra le iniziative più apprezzate, quelle che promuovono l’integrazione sociale dei giovani attraverso progetti educativi condivisi, attività culturali e percorsi di reinserimento scolastico.

Il primo cittadino ha anche elogiato l’impegno dell’assessore Marina Virgillito, ricordando come Misterbianco stia già implementando numerose “buone prassi” in ambito educativo e sociale, lavorando per costruire un sistema scolastico sempre più inclusivo e attento alle fragilità.

L’incontro ha confermato un messaggio forte: solo attraverso una rete solida tra scuola, istituzioni e territorio si può davvero dare una risposta concreta al disagio giovanile. Perché dietro ogni ragazzo a rischio c’è una storia che merita ascolto, attenzione e futuro.

Continua a leggere

Trending