I Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo, insieme ai colleghi del NAS, hanno effettuato un’ispezione mirata presso un bar-pasticceria situato nel centro cittadino di Piedimonte. Nel corso del controllo sono emerse precise irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario, a partire da alcune significative carenze nel piano di autocontrollo aziendale. I militari hanno infatti rilevato la mancata indicazione dell’abbattitore di temperatura all’interno del manuale HACCP, una lacuna burocratica e operativa importante visto che lo strumento è essenziale per la corretta gestione e il monitoraggio delle procedure di conservazione dei cibi. Oltre a ciò, l’ispezione ha portato alla luce alcuni problemi strutturali: all’interno di un locale adibito a deposito delle merci è stata riscontrata una diffusa presenza di umidità, una condizione ambientale potenzialmente idonea a compromettere i requisiti igienici richiesti per lo stoccaggio degli alimenti.
Alla luce di quanto accertato, al titolare dell’esercizio commerciale, un 39enne residente a Piedimonte Etneo, è stata contestata la violazione dell’articolo 6, comma 8, del Decreto Legislativo 193/2007.
Questa norma disciplina il sistema dei controlli sulla sicurezza alimentare e punisce il mancato rispetto degli obblighi previsti dalle procedure di autocontrollo, che impongono agli operatori di individuare, monitorare e documentare costantemente ogni potenziale rischio connesso alla manipolazione e alla conservazione dei prodotti. A seguito delle violazioni riscontrate, i Carabinieri hanno elevato nei confronti dell’uomo una sanzione amministrativa del valore complessivo di 2mila euro. I controlli da parte dell’Arma proseguiranno anche nei prossimi giorni in tutti i comuni della fascia ionico-etnea