Si era introdotto in un terreno agricolo con intenti predatori, ma è stato sorpreso da un familiare del proprietario e, al termine di una colluttazione, è stato bloccato e arrestato dai Carabinieri. È l’epilogo di un intervento condotto dai militari della Stazione Carabinieri di Bronte, che hanno arrestato in flagranza un 64enne residente ad Adrano, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato.
Secondo la ricostruzione dei militari, un coltivatore 51enne, giunto nel fondo agricolo di proprietà del fratello, nelle campagne di contrada Rocca Tufano, ha visto un uomo aggirarsi all’interno del terreno, coltivato a pistacchi. In quella zona, infatti, si coltiva il rinomato pistacchio di Bronte DOP, conosciuto in tutto il mondo come l'”oro verde” dell’Etna; proprio il valore economico di questa eccellenza agroalimentare rende i pistacchieti un obiettivo privilegiato dei ladri, soprattutto durante la stagione produttiva.
Dunque, intuito che si trattava di un ladro, l’uomo ha subito chiamato il 112 NUE e poi, accortosi che l’intruso stava scappando, lo ha affrontato per fermarlo. Ne è nata una colluttazione tra i due ma, nel frattempo, una pattuglia è giunta rapidamente sul posto, bloccando il 64enne e procedendo al suo arresto in flagranza.
Entrambi i coinvolti sono stati trasportati all’ospedale “Castiglione-Prestianni” di Bronte per le cure del caso e il 51enne è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni per le lesioni riportate durante la colluttazione, mentre il ladro è rimasto ricoverato, non in pericolo di vita, piantonato dai Carabinieri perché dichiarato in stato di arresto,