I carabinieri della compagnia di Gravina di Catania hanno arrestato due uomini di 49 e 29 anni, residenti rispettivamente a Catania e Misterbianco. I due sono accusati di furto in abitazione pluriaggravato. La vittima una donna anziana sarebbe stata raggirata lo scorso 16 febbraio a Tremestieri Etneo col metodo del “falso carabiniere”.
Dalle indagini è emerso che un terzo soggetto, ancora in corso di identificazione, avrebbe telefonato alla vittima presentandosi come maresciallo dei carabinieri. L’uomo avrebbe convinto la vittima che fosse necessario effettuare urgenti verifiche sui suoi preziosi nell’ambito di un’indagine circa un fantomatico furto avvenuto in una gioielleria locale. Approfittando del turbamento della donna, uno dei due indagati si sarebbe poi presentato a casa sua qualificandosi come “collega” incaricato di fotografare i gioielli.
In un momento di distrazione dell’anziana, si sarebbe impossessato dei preziosi già predisposti dalla vittima, per poi allontanarsi a bordo di un’auto condotta dal presunto complice. Le indagini, che si sono avvalse dell’analisi delle immagini di videosorveglianza, di accertamenti tecnici e di ulteriori riscontri investigativi, hanno consentito di ricostruire il modus operandi dei due e di raccogliere un grave quadro indiziario a loro carico. Il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 29enne residente a Misterbianco e gli arresti domiciliari per il 49enne residente a Catania.