La città di Paternò prova a riorganizzarsi per il futuro in vista delle elezioni ammnistrative, ancora da capire se nella primavera o nell’autunno del prossimo anno, dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del consiglio comunale.
Cosi il XII Vicariato Paternò- Ragalna, accogliendo l’appello dell’Arcivescovo di Catania Mons. Luigi Renna, ha organizzato un’assemblea vicariale delle parrocchie, delle realtà ecclesiali e del volontariato di Paternò per venerdì 25 settembre alle ore 18.45, all’interno del salone della Chiesa della Spirito Santo dal titolo “Assieme per Paternò. Costruiamo insieme il futuro della nostra città”.

“Carissimi, in riferimento all’accorato appello del nostro Vescovo- si legge nel documento a firma dell’attuale Vicario Foraneo- rivolto alla comunità ecclesiale civile di Paternò, il Vicario e un gruppo di laici e cattolici accolgono l’invito a costruire un cantiere che metta insieme parrocchie, realtà ecclesiali, associazioni di volontariato, uomini e donne che hanno a cuore il bene della nostra città, impegnandosi a pensare, progettare, costruire una nuova visione di Paternò”.
“L’obiettivo di lavorare insieme – si legge nel documento- attraverso la costituzione di tavoli tematici afferenti problematiche che riguardano la nostra città per analizzare, studiare, e offrire soluzioni operative attraverso la produzione di documenti che consegneremo a coloro i quali vorranno impegnarsi nell’amministrazione cittadina”.
“Siamo chiamati, nel solco della settimana sociale dei cattolici ‘al cuore della democrazia’ a vivere la partecipazione democratica, che non si esaurisce al momento del voto, ma vive nel coinvolgimento quotidiano orientato al bene comune e alla cura delle persone fragili”.
Infine il Vicario invita ad “aderire” e a “partecipare numerosi” con entusiasmo e fiducia a “questo cammino che porterà il cantiere a costruire un progetto per una nuova Paternò”.
Sulla questione interviene l’avvocato Maria Grazia Pannitteri, professionista da sempre impegnata nel sociale, in politica e nelle attività parrocchiale. “Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose, si rende più che mai necessaria una risposta comunitaria forte, coraggiosa e coesa- scrive Maria Grazia Pannitteri- Serve una partecipazione diffusa per ripartire e riprogrammare la Paternò che desideriamo, sui principi imprescindibili della legalità, della giustizia sociale e del primato della persona umana. Cosi, in risposta all’appello del Vescovo Mons. Luigi Renna, nasce “Assieme per Paternò”: un cantiere di idee che unisce parrocchie, volontariato e cittadini per progettare il futuro della città”.