La Città Metropolitana di Catania si aggiudica il primo posto in Sicilia per l’ammontare dei fondi destinati alla messa in sicurezza e alla riqualificazione delle palestre scolastiche. Nell’ambito del bando ministeriale legato al Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 (FESR), l’Ente si è assicurato ben 2,892 milioni di euro complessivi.
Su sei progetti presentati, due sono rientrati nei primi dieci posti della graduatoria regionale. Le risorse andranno all’Istituto “Lucia Mangano” (1,350 milioni di euro) e all’Istituto “Enrico Fermi” (1,542 milioni di euro). I lavori prevedono interventi di miglioramento sismico, l’ammodernamento degli impianti, la sistemazione dei tetti e il restauro delle strutture sportive.
Con questa cifra Catania stacca nettamente gli altri Enti dell’Isola, superando i progetti ammessi a Siracusa e a Palermo. Soddisfatto il sindaco metropolitano Enrico Trantino, che ha sottolineato come una solida capacità progettuale sia fondamentale per trasformare i bandi in risorse reali per i giovani e per la crescita del territorio.
Un traguardo raggiunto grazie al lavoro di squadra tra il servizio Pianificazione Strategica e Programmazione Europea, diretto da Lorenzo Mari, e il servizio Edilizia Scolastica, guidato dall’ingegnere Santi Domina. L’Amministrazione è ora pronta a seguire le fasi successive dell’iter ministeriale, mantenendo l’attenzione sulle altre quattro candidature in attesa di eventuale scorrimento.