Connect with us

Cronaca

Belpasso, due feriti per un incidente sulla SS121 in direzione Catania, traffico in tilt

Quattro i mezzi coinvolti ossia un furgone Iveco, un Iveco Cargo, una Nissan Juke e una Bmw

Pubblicato

il

E’  di due feriti non gravi il bilancio di un incidente stradale registratosi nella prima mattinata di oggi sulla statale 121 in contrada Valcorrente in territorio di Belpasso. Un sinistro che si è verificato a circa 500 metri dallo svincolo per la zona industriale di Piano tavola e che di fatto ha bloccato la circolazione veicolare lungo la SS121 in direzione Catania . L’incidente è avvenuto intorno alle 09.45; a scontarsi per cause in corso di accertamenti quattro mezzi, ossia un furgone Iveco, un Iveco Cargo, una Nissan Juke e una Bmw. Lo scontro è stato piuttosto violento. Sul posto sono intervenute ambulanze del 118  il cui personale medico ha soccorso due persone rimaste leggermente ferite e condotte, per tutti i controlli del caso, al pronto soccorso dell’ospedale Santissimo Salvatore di Paternò.

Presenti anche i carabinieri della compagnia paternese che hanno effettuato i rilievi e personale Anas. Il tratto di strada interessato all’incidente è rimasto chiuso al transito fino alla tarda mattinata, con lo scopo di consentire ai mezzi di soccorso di rimuovere i mezzi incidentati e bonificare la sede stradale da detriti e oli. Il traffico veicolare è stato deviato su percorsi alterativi con uscita allo svincolo Valcorrente. E sempre sulla SS121 si sono registrati rallentamenti ma nella direzione di marcia opposta (in direzione Adrano) nel tratto compreso tra gli svincoli di Misterbianco e Piano Tavola. In corso lavori di scarificazione per la successiva messa in posa dell’asfalto.

Cronaca

Linguaglossa, volontari OIPA salvano 15 rottweiler tenuti non in condizioni ottimali

Chi li deteneva è stato denunciato per maltrattamento e detenzione incompatibile produttiva di gravi sofferenze. adesso sono ospiti di un canile

Pubblicato

il

A Linguaglossa sono stati messi in salvo dalle guardie zoofile dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) quindici rottweiler, sette adulti e otto cuccioli, costretti a vivere reclusi in condizioni terribili. L’azione è stata condotta con il supporto della polizia locale. Chi li deteneva è stato denunciato per maltrattamento e detenzione incompatibile produttiva di gravi sofferenze. I cani adesso sono ora ospiti di un canile e possono essere dati in affido temporaneo in attesa della conclusione della vicenda processuale.

Gli amici a quattro zampe sarebbero stati sfruttati per la riproduzione e la vendita. I 15 cani sono stati trovati in un garage chiusi dentro box, casse di legno e trasportini di plastica che ne avrebbero impedito qualsiasi movimento. “I cani, di età compresa tra gli 8 anni e i 40 giorni di vita, erano reclusi in quelle condizioni da incubo, costretti a vivere tra le proprie deiezioni; al nostro arrivo non avevano a disposizione neppure l’acqua- ha  raccontato la coordinatrice delle guardie zoofile Oipa di Catania e provincia, Tiziana Genovese- I cuccioli erano chiusi nei trasportini, collocati sopra le casse di legno dove erano rinchiusi gli adulti. Nei box vi erano spigoli e sporgenze taglienti che potevano ferirli. Cibo e acqua venivano passati all’interno dei ‘loculi’. Tirati fuori, abbiamo visto che erano anche denutriti e si trascinavano”.

I box e le casse di legno, di dimensioni molto al di sotto delle misure previste dalla legge, dicono quelli dell’OIPA, erano sprovvisti di finestre e aperture. Animali che sarebbero stati anche privi dei libretti sanitari. “L’Oipa invita a non ignorare casi di degrado e maltrattamento di cui si sia a conoscenza e a rivolgersi sempre alle sue guardie zoofile che, nel pieno rispetto della privacy, possono intervenire per tutelare gli animali”.

 

Continua a leggere

Cronaca

Etna, per un malore muore turista nei pressi crateri Silvestri, inutili i soccorsi

I soccorritori hanno raggiunto l’uomo nella zona impervia e scoscesa dove si trovava, mentre giungeva in volo l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimarlo, non c’è stato nulla da fare.

Pubblicato

il

foto repertorio

A Nicolosi nel tardo pomeriggio di ieri, su allertamento della Centrale Operativa del 118 i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sono intervenuti per il recupero di un turista americano colto da malore lungo il sentiero del cratere Silvestri Superiore, sul versante sud dell’Etna.  L’uomo, mentre era in escursione sul fianco del cratere sovrastante gli impianti turistici del Rifugio Sapienza, è stato colto improvvisamente da malore.

La squadra di soccorso, insieme al medico della locale guardia medica, ha raggiunto l’uomo nella zona impervia e scoscesa dove si trovava, mentre giungeva in volo l’eliambulanza del 118 dall’ospedale Cannizzaro. Ma nonostante i tentativi di rianimarlo, per il turista non c’è stato nulla da fare.

Su autorizzazione dell’autorità giudiziaria, l’uomo, privo di vita, è stato trasportato dai soccorritori fuori dalla zona impervia, e recata nei locali del sottostante Centro Servizi del Rifugio Sapienza, per le successive procedure di trasferimento della salma.  Presenti sul posto i carabinieri di Nicolosi e il SAGF della Guardia di Finanza sempre di Nicolosi.

 

Continua a leggere

Trending