Finisce con un buon esito la ricerca spasmodica che ha impegnato gli agenti della Guardia Costiera già dalla tarda mattinata di oggi. Dopo circa 4 ore, un giovane 21 anni, è stato finalmente recuperato. Di lui si erano perse le tracce nella tarda mattinata dopo che era stato visto entrare in mare dalla zona di San Giovanni Li Cuti, a Catania. Il ragazzo è stato individuato e recuperato, in buone condizioni di salute, dalla motovedetta CP 879 della Guardia Costiera, al termine di un’articolata operazione di ricerca condotta contemporaneamente a mare, dall’alto e a terra.
Ricevuta la segnalazione, la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Catania ha immediatamente attivato e coordinato un ampio dispositivo di ricerca, disponendo l’impiego in mare della motovedetta CP 879 e dell’unità GC B169 della Guardia Costiera, con battute progressivamente estese lungo il litorale catanese sulla base degli elementi acquisiti nel corso delle operazioni.
Contestualmente è stato disposto l’impiego di un elicottero NEMO della Guardia Costiera, necessario ad effettuare dall’alto la ricognizione del tratto di mare e di costa interessato. Alle attività in mare hanno concorso, sotto il coordinamento della Sala Operativa della Capitaneria di porto, anche le moto d’acqua della Polizia di Stato, contribuendo alla capillare perlustrazione dell’area.
Le ricerche nelle ore di frenetica ricerca si sono sviluppate anche a terra, con l’impiego di personale della Guardia Costiera e il concorso delle Forze di polizia e della Polizia Municipale, impegnati lungo il litorale e nelle aree limitrofe.
Alle ricerche ha partecipato, inoltre, un considerevole numero di persone, che spontaneamente si sono adoperate lungo la costa. Anche i genitori del giovane hanno preso parte attivamente alle attività, mantenendosi costantemente in contatto con la Guardia Costiera e fornendo informazioni utili a orientare le ricerche.

Per fortuna non si è rivelato necessario, sebbene già predisposte, utilizzare ulteriori risorse specialistiche per l’eventuale estensione delle operazioni sotto la superficie del mare.
Dopo circa 4 ore di ricerche, a seguito di una segnalazione operata da una unità da diporto a vela, la motovedetta CP 879 della Guardia Costiera è riuscita a individuare il giovane ancora in mare, che pertanto è stato raggiunto e immediatamente recuperato.
Una volta a bordo, il ventunenne è risultato cosciente, in grado di comunicare e in buone condizioni generali.
Al rientro presso la sede della Capitaneria di porto di Catania è stato richiesto, in via precauzionale, l’intervento del personale sanitario del 118 che ha accertato le condizioni del ragazzo che finalmente è stato raggiunto dall’abbraccio dei propri familiari.