La determina di annullamento in autotutela del bando per la gestione della palestra “Peppino Impastato” segna una vittoria delle associazioni sportive del territorio contro i cortocircuiti normativi di un avviso pubblico che escludeva la partecipazione condivisa.
La pubblicazione della determinazione n. 210 del 02/09/2026, con cui il Comune di Paternò ha disposto l’annullamento d’ufficio dell’avviso pubblico per la concessione della palestra di via Bologna, risponde alle istanze portate avanti da un congruo numero di associazioni cittadine che elenchiamo nel dettaglio:
ASD Siciliamo (Antonio Santangelo, Giuseppe Corsaro)
Volley Club Academy (Luca Vittorio)
Città Viva ( Grazia Scavo)
LE RACCHETTE (Vincenzo Pappalardo)
Badminton Club Paternò (Gianfranco Fiorito)
Paternò Club Calcio (Alfio Mangano)
New Victory (Marta Milazzo)
Dalle succitate associazioni arriva oggi piena soddisfazione per un provvedimento che recepisce le pesanti censure e i vizi di legittimità che i club avevano compattamente sollevato. –La decisione dell’Amministrazione conferma punto per punto la fondatezza delle nostre contestazioni contro una procedura che violava i principi basilari della concorrenza e della trasparenza amministrativa-.
Al raggiungimento dell’obiettivo, utile si è rivelato il contributo, gratuito, fornito dall’avvocato Andrea Russo per il cui supporto legale le associazioni hanno manifestato la propria gratitudine.
Ed ecco di seguito la dichiarazione dei presidenti delle associazioni coalizzate: –Era un bando strutturato su presupposti errati, uno dei tanti, che avrebbe favorito una gestione della struttura pubblica quasi ad uso personale. L’avviso, infatti, non prevedeva alcuna forma di coalizione in ATS (Associazione Temporanea di Scopo), ma solo adesioni singole, azzerando la partecipazione condivisa. Grazie al lavoro tecnico dell’Avv. Russo e del portavoce Antonio Santangelo, abbiamo dimostrato che proseguire avrebbe esposto l’Ente a infiniti ricorsi, bloccando la palestra per anni, a scapito di tutti gli atleti e fruitori della struttura sportiva. L’annullamento era l’unico atto dovuto per azzerare questo pasticcio e ripartire su basi sane».
Resta l’amarezza per il tempo prezioso perso. –Tutto questo si sarebbe potuto evitare se i Commissari e l’Ufficio Sport (Settore V) avessero ascoltato, prima di avviare la procedura, i bisogni reali del territorio e le istanze sulla forma di gestione più idonea all’unica struttura cittadina per lo sport agonistico; necessità già ampiamente paventate prima della pubblicazione del bando-.
Rimane per il futuro il caloroso suggerimento ai Commissari affinché si presti attenzione –ad avviare processi di ascolto e collaborazione attraverso gli strumenti della co-programmazione e della co-progettazione sanciti dalle normative del Terzo Settore. Bisogna cooperare con chi vive il territorio ogni giorno: sanare i bilanci erariali creando “voragini sociali” non è una soluzione-.
Infine le associazioni concludono con la richiesta dell’apertura immediata di un tavolo tecnico di confronto, da convocarsi tassativamente prima del 20 Settembre, con:
La Responsabile del Procedimento (Dott. Ing. Elena Maria Teghini)
La Commissione Straordinaria
I responsabili del Settore V (Sport)
La Commissione di Valutazione
L’obiettivo è collaborare insieme alla stesura di un procedimento condiviso che risponda finalmente alle reali esigenze delle realtà sportive e dei giovani di Paternò.