Cateno De Luca, leader di “Sud chiama Nord” ha presentato questa mattina a Catania, presso la sede distaccata dell’Assemblea Regionale Siciliana di Palazzo Minoriti a Catania, gli otto nuovi candidati del collegio etneo in vista delle prossime elezioni regionali 2027.
Si tratta di Davide Gullotta, farmacista e presidente della Federazione Nazionale Parafarmacie, di Mascali; Giovanni Marchese, esperto e funzionario del settore security, di Acireale; Vincenzo Neri, dirigente sindacale della sanità, di San Giovanni La Punta; Riccardo Pellegrino, consigliere comunale di Catania; Pietro Pignataro, medico odontoiatra, di Nicolosi; Sebastiano Raciti, imprenditore, di Acireale; Annalisa Sapienza, operatrice CAF e patronato, di Mascali; Angela Sciacca, coordinatrice territoriale dei tecnici di radiologia dell’ASP, di Catania.
“Siamo già a quota 17 tra candidate e candidati. Lunedì 28 settembre concluderemo questa prima fase presentando gli ultimi 11 nomi- ha detto De Luca- Un percorso mirato alla costruzione delle due liste storiche che ci caratterizzano dal 2022: Sud chiama Nord e De Luca Sindaco di Sicilia. Nel frattempo stiamo già lavorando alla composizione della lista Liberi e Forti. Come ho già ribadito a Messina- prosegue Cateno De luca- qui non esistono liste di serie A, di serie B o di serie C. L’obiettivo politico è unico e chiaro: il superamento del 5% per ciascuna delle tre forze in campo. Stiamo lavorando alla struttura di tre liste principali che, insieme, supereranno la soglia del 20%.
Ringrazio di cuore chi sta decidendo di metterci la faccia adesso. La scelta di candidarsi oggi non nasce da opportunismi o appartenenze ideologiche, ma dalla volontà precisa di credere in un progetto di radicale cambiamento: il “Governo di Liberazione”, Sono uomini e donne coraggiosi, liberi e innovativi. La loro scelta non è condizionata dalle vecchie appartenenze ideologiche o dallo schema destra-sinistra, ma dalla volontà di credere in un progetto di radicale cambiamento. Il nostro padrone è il popolo. Io credo e scelgo: nella scelta non conta la mia persona, conta il progetto. Andiamo avanti”.