Il tentativo di mettere a segno l’ennesima truffa ai danni di un anziano si è concluso con un arresto grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Mirabella Imbaccari.
L’operazione è scattata nella mattinata, quando i militari sono intervenuti a seguito della segnalazione di un tentativo di truffa con il consolidato metodo del “falso appartenente alle Forze dell’Ordine”. La vittima designata era un 80enne residente in paese, contattato telefonicamente da un sedicente appartenente alla Polizia di Stato che, con un pretesto, avrebbe tentato di indurlo a consegnare denaro o beni di valore.
Durante il servizio di controllo del territorio, i Carabinieri hanno individuato in centro una Lancia Ypsilon ritenuta sospetta, con a bordo un uomo che, nel corso del controllo, ha dichiarato di non avere con sé alcun documento d’identità.
Insospettiti dal suo atteggiamento, i militari hanno deciso di accompagnarlo in caserma per procedere alla sua completa identificazione ma giunti nei pressi del Comando Stazione, l’uomo ha improvvisamente tentato la fuga a piedi, ma è stato inseguito e bloccato dopo poche decine di metri dai Carabinieri.
I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che aveva fornito false generalità, ma, in realtà, si trattava di un 35enne di Palagonia, già noto alle Forze dell’Ordine e sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Nel corso della perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno sequestrato il telefono cellulare in uso all’arrestato, che sarà ora sottoposto agli accertamenti tecnici necessari per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per resistenza a Pubblico Ufficiale, falsa attestazione sulle generalità e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, quindi condotto presso la Casa Circondariale di Caltagirone.