I Carabinieri della Stazione di Ramacca, con il supporto del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato un’attività ispettiva presso un circolo privato situato nel centro cittadino. Nel corso degli accertamenti, i militari hanno riscontrato diverse irregolarità relative alla presenza e all’installazione di apparecchi da gioco.
In particolare, è emerso che il circolo operava in assenza della licenza di pubblica sicurezza, un’autorizzazione necessaria per lo svolgimento di attività che comportano la presenza di apparecchi da intrattenimento o la somministrazione di servizi al pubblico. Per tale violazione tre uomini, un 51enne e un 46enne residenti a Ramacca, e un 50enne residente a Catania, sono stati denunciati.
Nel corso della verifica, inoltre, è stata accertata l’installazione di 5 apparecchi da gioco di tipo “slot machine” privi dei prescritti titoli autorizzatori e dei codici identificativi obbligatori.
Gli apparecchi, inoltre, non erano collegati alla rete telematica statale di raccolta dei dati, un elemento essenziale per consentire il monitoraggio delle giocate e garantire la legalità del sistema del gioco pubblico. I militari hanno proceduto al sequestro amministrativo delle 5 slot machine e delle somme di denaro contenute al loro interno, per un importo complessivo pari a 1.704 euro. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative, che per questo tipo di violazioni possono raggiungere importi particolarmente rilevanti, fino a 50.000 euro per ogni apparecchio.