Il governo siciliano segue con attenzione le richieste di rinvio dell’inizio delle lezioni che stanno arrivando in queste ore da diverse parti della Sicilia, sollecitazioni comprensibili anche alla luce delle temperature ancora elevate.
Il governo non ritiene, tuttavia, opportuno adottare un provvedimento generalizzato valido per tutte le scuole dell’Isola. La normativa consente, infatti, nell’ambito dell’autonomia scolastica, ai Consigli di circolo e d’istituto di modulare l’avvio delle attività didattiche in base alle specifiche esigenze locali, fermo restando il rispetto del numero minimo di giorni di lezione previsto dal calendario scolastico e dalle disposizioni vigenti, con il recupero delle giornate eventualmente differite.
La linea di Palazzo d’Orléans è, quindi, quella di lasciare alle comunità scolastiche la possibilità di valutare le diverse situazioni, evitando una soluzione uniforme che rischierebbe di non tenere conto delle peculiarità dei territori.
Il governo regionale continuerà, comunque, a monitorare con attenzione i casi di particolare disagio, soprattutto laddove le condizioni locali non dovessero trovare un’adeguata risposta da parte delle istituzioni scolastiche competenti.
A Catania l’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi, sulla questione slittamento inizio anno scolastico ha specificato che “iI tema delle alte temperature nelle scuole merita la massima attenzione e va affrontato con senso di responsabilità e piena collaborazione istituzionale”. Guzzardi ha evidenziato che il comune ha già supportato l’installazione di diversi impianti di climatizzazione in risposta alle priorità segnalate dai singoli plessi. Al fine di pianificare nuovi interventi, Guzzardi ha annunciato un ulteriore passaggio operativo: “Domani invierò una nota a tutti i dirigenti scolastici per acquisire una ricognizione puntuale sullo stato degli impianti di raffrescamento e sulle eventuali criticità ancora presenti”. I dati raccolti consentiranno di definire un quadro completo dei fabbisogni, permettendo al Comune di predisporre una programmazione degli interventi ed essere pronto a partecipare a eventuali future linee di finanziamento.