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Cronaca

Statale 385, incidente stradale scontro auto-moto, muore un 25enne di Militello

Per cause in corso di accertamento si sono scontrate una Ford Focus con alla guida un 38enne e una moto di grossa cilindrata condotta dalla giovane vittima

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Tragedia oggi sulle strada del catanese, dove a seguito di un sinistro si è registrato la morte di un giovane e il ferimento di un altro; un bilancio drammatico di un incidente stradale verificatosi intorno alle 13, sulla strada statale 385 “Catania-Caltagirone”, al km 4,900 a ridosso del bivio con la strada consortile 4 nei non distante da Palagonia, ma in territorio di Lentini. A perdere la vita un 25enne di Militello Val Catania Carmelo Impellizzeri mentre un 38enne di Lentini è rimasto ferito ed è ricoverato in ospedale a Lentini.

Per cause in corso di accertamento si sono scontrati due mezzi: una Ford Focus con alla guida il 38enne e una moto di grossa cilindrata condotta dal 25enne.  Immediati sono scattati i soccorsi. Presenti i carabinieri e personale medico del 118; i sanitari non hanno potuto fare altro che accertare la morte del giovane sopraggiunta sul colpo. Allertata anche l’eliambulanza che è atterrata in un’area non distante dall’incidente. La statale 385 è rimasta chiusa al traffico fino a quando non sono stati rimossi i veicoli incidentati e la strada è stata bonificata dalla presenza di detriti.

“Incredulità, sgomento ,tristezza- si legge nella pagina social del comune di Militello In Val di Catania- Oggi perdiamo un altro figlio esemplare Carmelo Impellizzeri, un ragazzo educato buono Bello solare ,una perdita immane per tutta la nostra comunità, Militello un’altra volta affronta il dolore per la perdita di un suo giovane Figlio. La nostra comunità tutta si stringe alla famiglia del giovane per la prematura perdita per il caro dolce Carmelo”.

Cronaca

Paternò, incendio sterpaglie lungo Corso Marco Polo, fiamme minacciano asilo nido

Altri roghi si sono registrati lungo la statale 683 in territorio di Caltagirone e nei pressi della Tangenziale a Misterbianco

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Ancora incendi nel catanese per via del forte caldo di questi giorni che sta mettendo a dura prova i vigili del fuoco del comando provinciale. A Paternò un incendio si è sviluppato poco prima delle ore 13 in un terreno abbandonato ricco di sterpaglie e rifiuti che si trova lungo Corso Marco Polo a pochi passi dall’asilo nido ormai del tutto vandalizzato e a pochi metri dalle abitazioni. Sul posto per spegnere il rogo i pompieri del distaccamento di Paternò.

Altri incendi si sono registrati nel primo pomeriggio lungo la strada statale 683, in territorio di Caltagirone. Il fumo ha reso precaria la visibilità degli automobilisti. A spegnere l’incendio i pompieri di Caltagirone e di Vizzini. Altro incendio sulla tangenziale in territorio di Misterbianco. Ad agire per domare le fiamme i pompieri del comando provinciale.

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Cronaca

Adrano, trovato più volte alla guida senza patente, condannato a 3 mesi di domiciliari

Il Tribunale di Sorveglianza dovendo decidere in merito, a fronte di sentenza di condanna definitiva ha valutato inammissibile la richiesta di scontare la pena con affidamento ai Servizi Sociali ritenendo, invece, più idonea la detenzione domiciliare.

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Ad Adrano gli agenti del locale commissariato hanno dato corso ad un ordine di esecuzione pena nei confronti di un adranita di 54 anni per espiare in regime di detenzione domiciliare la pena di 3 mesi e un’ammenda di 3 mila euro, a seguito di sentenza divenuta definitiva, in quanto riconosciuto colpevole del reato reiterato di guida senza essere titolare di patente in quanto mai conseguita e più sorpreso a guidare senza averne titolo.

Il Tribunale di Sorveglianza presso la Corte di Appello di Catania, dovendo decidere in merito, a fronte di sentenza di condanna definitiva ha valutato inammissibile la richiesta di scontare la pena con affidamento ai Servizi Sociali ritenendo, invece, più idonea la detenzione domiciliare.  Il personale del commissariato una volta ricevuto l’ordine di esecuzione, ha proceduto agli adempimenti di rito sottoponendo l’uomo al regime restrittivo presso la propria abitazione dove dovrà scontare la pena.

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