Violenza su un bus cittadino a Catania dove un controllore dell’Azienda municipale trasporti e sosta (Amts) è stato aggredito a bordo di un bus della linea 421/2; il dipendente dell’AMTS è stato aggredito da un uomo all’altezza di Corso Italia, a cui non era stato ancora verificato il titolo di viaggio.
L’uomo ha colpito il controllore con un pugno al mento senza alcun motivo apparente. L’episodio di violenza si è accaduto sabato scorso ma è stato reso noto oggi dall’Amts. Le porte del mezzo sono state aperte e l’aggressore si è dato alla fuga. Il dipendente è stato poi trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro per ricevere cure mediche.
La Cgil e la Filt Cgil di Catania esprimono piena solidarietà al lavoratore AMTS brutalmente aggredito mentre svolgeva il proprio servizio di verifica a bordo della linea 421/2 del trasporto pubblico cittadino.
Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza ai danni di chi opera quotidianamente per garantire un servizio pubblico essenziale alla collettività. Un fatto grave e inaccettabile che conferma il crescente clima di tensione e insicurezza in cui sono costretti a lavorare dipendenti e operatori del trasporto pubblico.
“La violenza non può mai essere tollerata – dichiarano i segretari generali di Cgil, Carmelo De Caudo, e di Filt Cgil, Edoardo Pagliaro –. Colpire un lavoratore mentre svolge il proprio dovere significa colpire il senso stesso di civiltà e rispetto delle regole. Chiediamo che siano rafforzate tutte le misure di sicurezza e tutela per il personale viaggiante e per gli addetti alla verifica, affinché episodi simili non abbiano più a ripetersi”.