Una risposta concreta ai ritmi frenetici della vita moderna e, al contempo, un gesto di profonda sollecitudine verso le fasce più fragili della popolazione. È stato presentato ufficialmente nel Comune di Bronte il progetto “Consegna gratuita di medicinali a casa”, un’iniziativa di alto valore sociale che promette di ridefinire il rapporto tra i cittadini e il fondamentale diritto alla salute. Un servizio che fa parte di un progetto più ampio già avviato dal Comune nel 2022.
L’obiettivo della misura è nobile nella sua semplicità: azzerare le distanze e i disagi legati al ritiro dei farmaci. Se l’iniziativa si rivela provvidenziale per gli anziani, i soggetti vulnerabili o chi vive in solitudine, essa si rivolge con altrettanta efficacia ai lavoratori a tempo pieno, spesso impossibilitati dagli stringenti orari professionali a recarsi presso i presidi farmaceutici.
Il funzionamento del servizio, che prenderà il via nel corso di questa estate, è stato strutturato per essere immediato e accessibile a chiunque. Per beneficiare delle prestazioni, i cittadini richiedenti dovranno semplicemente inviare le proprie ricette mediche a una delle quattro farmacie del territorio che hanno aderito con entusiasmo al progetto. Saranno poi gli addetti incaricati a recapitare i medicinali direttamente al domicilio dell’utente, in modo totalmente gratuito. Per garantire la massima efficienza e flessibilità, il servizio opererà attraverso due turni di consegna giornalieri, distribuiti strategicamente tra la mattina e la sera.
Il progetto è stato illustrato nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione del sindaco, Giuseppe Gullotta, dell’assessore alla Solidarietà sociale, Nunziatina Toscano, dell’assessore Fabio Meli, della responsabile dell’area Servizi sociali Francesca Longhitano e Antonella Cordaro. «Un progetto utile per tutti, anziani e lavoratori- ha dichiarato il primo cittadino Giuseppe Gullotta- La digitalizzazione del diritto alla salute è fondamentale per garantire e migliorare i servizi ai cittadini. Servizi come la Telemedicina servono ad avvicinare le cure alla gente».
Sull’avvio dell’iniziativa è intervenuta anche l’ex assessore all’Innovazione tecnologica, Angelica Prestianni, che ha ricordato l’origine del progetto: «Esprimo grande soddisfazione nel vedere finalmente presentata questa iniziativa, frutto di un lavoro di progettazione avviato e redatto nel 2023 durante l’amministrazione Firrarello. Si trattava di un progetto nato con l’obiettivo di sfruttare le nuove tecnologie per rendere i servizi sanitari più accessibili ai cittadini, in particolare alle persone più fragili. Il servizio di telemedicina per gli anziani, così come previsto nell’idea progettuale originaria, affinché possano usufruire di un’assistenza sanitaria ancora più vicina, tempestiva ed efficace»
Con questo intervento, Bronte si fa promotrice di un modello comunitario all’avanguardia, dove la tecnologia e la prossimità si fondono per migliorare sensibilmente la qualità della vita quotidiana.