Come gruppo consiliare di opposizione abbiamo appreso soltanto dalla stampa e dai social dell’inaugurazione del tratto licodiese della pista ciclopedonale realizzata sul vecchio tracciato della Ferrovia Circumetnea. La circostanza che più ci amareggia non è il mancato invito ai consiglieri di opposizione, già di per sé poco rispettoso del ruolo istituzionale che rappresentiamo, bensì il totale mancato coinvolgimento della cittadinanza. Un’opera pubblica appartiene a tutti e la sua inaugurazione avrebbe dovuto essere comunicata per tempo, consentendo ai cittadini di partecipare a un momento che riguarda l’intera comunità. Invece nessun avviso, nessuna comunicazione istituzionale, nessuna informazione preventiva.
Ancora una volta si è preferito trasformare un evento pubblico in un’iniziativa riservata a pochi, dimenticando che le istituzioni non appartengono a una maggioranza, ma all’intera collettività. C’è poi un ulteriore aspetto che riteniamo doveroso ricordare, ovvero che la pista ciclopedonale inaugurata in questi giorni non nasce da un progetto dell’attuale amministrazione. Si tratta di un’opera il cui percorso progettuale e amministrativo è stato avviato negli anni precedenti. A chi oggi governa spetta certamente il compito di portare a compimento quanto ereditato, ma anche il dovere di riconoscere con onestà il lavoro di chi ha reso possibile la realizzazione di quest’opera. Le opere pubbliche non hanno un colore politico. Sono patrimonio di tutti i cittadini e la loro inaugurazione dovrebbe rappresentare un momento di condivisione, non un’occasione di autocelebrazione riservata a pochi.