Proseguono a Paternò i controlli da parte dell’AMA, l’azienda che gestisce il servizio idrico in città, in sinergia con la Polizia municipale, finalizzati a contrastare il triste fenomeno degli allacci abusivi alla rete idrica. Questa mattina agenti della locale polizia municipale, hanno controllato diverse utenze: in particolare hanno verificato il corretto uso dei contatori dell’acqua. Dagli accertamenti è emerso che sei utenze hanno mostrato qualcosa di anomalo: sarebbe stata appurata la presenza di un “flessibile” attraverso il quale si sarebbero riforniti in modo illecito di acqua.
A seguito delle verifiche sei persone sono state denunciate per furto d’acqua. I controlli hanno interessato abitazioni ubicate nel centro storico. Nelle scorse settimane Polizia Municipale e AMA avevano scoperto altri allacci abusivi; fino adesso complessivamente sono stati circa 25 gli utenti “individuati”.
Nel contempo proseguono i controlli nei confronti di chi, illecitamente, rimuove i sigilli apposti ai contatori. “AMA ringrazia la Commissione Straordinaria e la Polizia Locale per la preziosa collaborazione. Le attività di verifica continueranno su tutto il territorio comunale. AMA, a tal fine, rinnova l’invito agli utenti morosi a regolarizzare la propria posizione debitoria, usufruendo anche delle opportunità di rateizzazione e dei piani di rientro messi a disposizione dalla Società”.
I vertici di AMA hanno accertato che su circa 17.500 utenze, si registrano 1.100 utenze con morosità superiore a 1.000 euro di debito nei confronti della società. Una situazione debitoria che ha determinato un credito complessivo per AMA superiore ai 3 milioni di euro.