Un inferno di fuoco ha devastato nei giorni scorsi i territori di Ragalna, Belpasso e Paternò; incendi, di probabile matrice dolosa, che hanno minacciato le abitazioni mettendo a repentaglio la vita dei residenti. Ma grazie all’intervento dei vigili del fuoco, dei volontari della protezione civile e delle forze dell’ordine, ma anche semplici cittadini le varie criticità presentatesi sono state eliminate.
Ma in questi momenti particolari è stata decisiva l’azione dei soccorritori. Come nel caso di contrada Scalilli a Paternò dove un vasto incendio ha lambito diverse abitazioni e villette con i residenti costretti, a scopo precauzionale, ad abbondare le proprie case. Ma in questo caso fondamentale è stato l’intervento sinergico dei pompieri del comando provinciale di Catania, volontari della protezione civile di Paternò e carabinieri della locale compagnia. Significativa la testimonianza della famiglia Parisi, una dei tanti nuclei familiari che hanno visto minacciato da vicino la propria casa e che hanno ringraziato tutti coloro che sono intervenuti in loro aiuto.

“Quello che abbiamo vissuto è quello che immagino sia l’𝐼𝑛𝑓𝑒𝑟𝑛𝑜 che Dante descrive nel settimo cerchio, dove i prigionieri sono costretti a vivere con una perenne pioggia di fiamme, che non dà loro pace. Siamo stati alle prese con un violentissimo 𝑖𝑛𝑐𝑒𝑛𝑑𝑖𝑜- scrivono sui social- che a causa delle forti raffiche di vento, si è propagato attorno e dentro la mia proprietà di Scalilli, circondando l’abitazione. Abbiamo combattuto con tutte le nostre forze e con i mezzi rudimentali a nostra disposizione per riuscire a domare i vari focolari che si sviluppavano nel perimetro e tra i terrazzamenti. Ma quando le fiamme erano ormai alte più di 10 metri e vicinissime alla casa, nella disperazione più totale, sono arrivati i nostri 𝑨𝑵𝑮𝑬𝑳𝑰 𝑪𝑼𝑺𝑻𝑶𝑫𝑰 silenziosi e discreti, uomini e donne come noi, padri e madri reduci da 24 ore di lavoro e volontariato incessante, che con grande sforzo salvano vite umane e difendono i frutti dei sacrifici di una vita”.

In particolare la famiglia Parisi ringrazia i volontari dell’APAS di Paternò guidati da Turi Pappalardo e Salvo Longo “che non si sono tirati indietro in questa sfida ardua e rischiosa. E ancora il Comando dei Vigili del Fuoco di Catania che davanti al nostro grido di aiuto hanno risposto senza esitazione: “𝒏𝒐𝒏 𝒗𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒐𝒄𝒄𝒖𝒑𝒂𝒕𝒆, 𝒏𝒐𝒊 𝒔𝒂𝒓𝒆𝒎𝒐 𝒒𝒖𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒗𝒐𝒊, 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊𝒆𝒕𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒊!” Inoltre grazie ai carabinieri della Compagnia di Paternò per accertarsi di continuo circa la nostra salute fisica e psicologica. E in effetti in quelle poche ore che abbiamo trascorso insieme si è sprigionata un’intensa solidarietà ed empatia che ci hanno ricordato quanto ancora il mondo ha bisogno di umanità fratellanza e cooperazione tra gli uomini.

La famiglia Parisi, a tal proposito, ha chiesto alla commissione straordinaria che amministra la città di conferire un encomio al personale dei Vigili del Fuoco, dell’Arma dei Carabinieri, della Protezione Civile e di tutti gli operatori che hanno lottato senza sosta e con profonda abnegazione a mettere in salvo le persone e le loro case.