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Cultura

A tu per tu con Ulisse e Zeus: un tuffo a Zafferana nella storia e nella mitologia

Serie di appuntamenti del “Teatro dei miti” che rende omaggio alla ricchezza culturale del territorio

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Si sa, con la meraviglia di prodotti che questa terra ci offre, in Sicilia il piacere del cibo è tradizione. Ma ci sono anche frutti che l’Isola ha seminato nei millenni e che oggi continuano a nutrire l’identità siciliana. Con “Assaggi di storia” in occasione dell’Ottobrata Zafferanese – dal 6 al 27 ottobre – il Teatro dei Miti propone un calendario di appuntamenti che tutte le domeniche del mese (dalle 10.00 alle 15.00) offrirà al pubblico la visita guidata nel Parco dell’Etna – alla scoperta di – e lo spettacolo “Sicilia. La storia è qui”.

La festa dei prodotti dell’Etna diventa così un’opportunità per riscoprire storia e cultura attraverso l’intrattenimento dedicato alle famiglie: un racconto che, dalle nostre affascinanti origini, attraversa secoli di avvenimenti, influenze, incontri di popoli: “ingredienti” che hanno creato l’identità di un popolo e ci aiutano a comprendere chi siamo e da dove veniamo, alla riscoperta del passato di un luogo che ieri come oggi è crocevia del Mediterraneo.

«La Sicilia, culla di miti e di personaggi celebri, trasuda arte e ha un patrimonio riconosciuto e invidiato in tutto il mondo – sottolinea il presidente di “Amici della Terra”, Ettore Barbagallo, ideatore del progetto e promotore dell’iniziativa – è questa ricchezza culturale che devono gustare le nuove generazioni, perché si appassionino e sappiano valorizzare le magnifiche risorse del territorio, da quelle culturali alle eccellenze che nascono dalla sua terra».

Il Teatro dei Miti rende omaggio a tutto questo con il docu-film “Sicilia. La storia è qui”: una speciale rappresentazione che ripercorre le diverse epoche dell’Isola attraverso personaggi e testimonianze del suo passato. Un vero e proprio spettacolo – realizzato con la collaborazione del Ministero della Cultura – grazie alla nuova tecnologia “Live Motion” (unica in Italia) che consente una coinvolgente interazione inaspettata con il pubblico.

Con la visita guidata alla Grotta di Polifemo, i visitatori potranno invece scoprire un percorso tematico dedicato alla mitologia che si snoda su un sentiero naturale immerso nel Parco dell’Etna, tra installazioni che raccontano le gesta dei personaggi mitici e le leggende nate in Sicilia, dalle imprese di Ulisse alle divinità dell’Olimpo, passando attraverso giochi e prove interattive per i più giovani.

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Cultura

A Paternò, successo per gli appuntamenti di “Arte Natale 2023”

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L’appuntamento è fissato per domani, 28 dicembre, a partire dalle 17:30, al Piccolo teatro di Paternò.

Organizzato dall’ente del terzo settore “Musica&Movimento a.p.s.”, con la collaborazione del Comune di Paternò e della Pro Loco, si terrà lo spettacolo “Natale Dentro”.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività svolte ogni anno dall’associazione  augurare buone feste alla comunità paternese. Novità di quest’anno sarà l’esibizione, oltre ai soci dell’associazione, dei ragazzi dell’Accademia musicale che studiano nel VMS Sicilia.

Durante la serata prevista una raccolta fondi, i cui proventi saranno destinati alla Fondazione Zanzibar Help.

Intanto, in queste festività natalizie appena trascorse, successo per “Natale 1223”, organizzato dall’Ordine Francescano Secolare, della Chiesa di San Francesco all’Annunziata (i Cappuccini); ed ancora, del “presepe medioevale” sulla collina storica e per i “Tableaux Vivants”, i quadri viventi, nella Chiesa di Santa Maria in Valle di Josaphat. Questi ultimi due appuntamenti torneranno domani, a partire dalle ore 18.

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Cultura

Catania culturale: A Villa Ardizzone, successo per “In arte donna”

All’evento, correlati momenti di cultura, con la presentazione del libro, “La casa del carrubbo” e una conferenza su Maria Callas

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Due giorni intensi, tra letteratura, musica e arte. “Villa Ardizzone”, a Catania, ancora una volta, diventa fucina culturale: luogo dove si ascolta, ci si confronta, si ammirano opere d’ingegno, frutto del lavoro di laboriose mani; luogo di arricchimento, dove l’espressione delle diverse forme d’arte diventa tangibile.

Ad aprire gli eventi l’omaggio a Maria Callas, il più grande soprano di tutti i tempi, con “In ricordo di Maria Callas”. Nel centenario dalla nascita della “divina”, avvenuta il 2 dicembre del 1923, la Società catanese amici della musica (SCAM), ha organizzato un momento di confronto sulla figura del soprano, con relatrice la presidente della SCAM, Anna Rita Fontana. Altro evento culturale, poi, la presentazione del libro “La casa del carrubbo”, di Barbara Bellomo. A dialogare con l’autrice, Gabriella Congiu, con l’evento curato da Mondadori bookstore.

A far da cornice agli appuntamenti è stata l’esposizione d’artigianato tutta al femminile, denominata “In arte donna”, con la supervisione di Floreana Calì. Donne d’arte, tutte hobbiste, che hanno trasformato la passione per l’artigianato in una seconda missione nella vita, dando vita a creazioni esclusive. Dalla produzione all’uncinetto, alla bigiotteria d’arte con la realizzazione di gioielli, dai
profumi personali, agli accessori per la casa, dalle ceramiche, al tovagliato d’autore, dall’abbigliamento, agli accessori personali, ogni pezzo è unico, rigorosamente lavorato a mano.

«Noi ci occupiamo tutte di altro professionalmente – dice Floreana Calì -, ma abbiamo la passione per l’artigianato. Nel tempo libero e ognuna secondo le proprie capacità e inclinazioni, realizziamo le nostre opere d’arte. Da qui abbiamo deciso di riunirci, senza alcuna organizzazione alle spalle, per poter far vedere quello che sappiamo fare.»

Ed eccole le signore con i loro nomi d’arte: Aghi, Ciurì, Cognat Lab, FriulaneNanà, Giulia Leone, Il giardino segreto, Libra collection, Lilli creazioni, Mariterì, Sarah Miceli e Silvia Bonaccosi.
La due giorni è stata arricchita dall’esposizione delle tele della pittrice Mariella Auteri e da altri momenti di cultura, grazie all’intermezzo musicale, a cura del maestro Antonio Privitera; ed ancora, il laboratorio in cucina, a cura di Elena La Delfa e Laura Forzese e l’area food con “La fabbrica del gusto” e “Sicilyum” e l’evento beauty, a cura della make up artist, Cristina Strano.

«Sono stata davvero felice di ospitare questa mostra-evento – afferma Rosina Ardizzone, di “Villa Ardizzone” -. Mi sono domandata qual è il legame che unisce l’artigianato al Liberty.. In realtà esiste ed è molto profondo, perché lo spirito del liberty era quello di promuovere anche le arti minori, quindi la creazione di oggetti unici di vetro, in ferro e di qualsiasi altro materiale, in opposizione alla massificazione e alla produzione in serie della seconda rivoluzione industriale.»

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