Davanti a un pubblico numerosissimo, nella suggestiva cornice della chiesa dell’ex monastero, è stato presentato l’ultimo romanzo di Gianfranco Romano, dal titolo La cometa del sangue – Colpi di scena sutta ‘a Batè. Un’opera intensa di 416 pagine che promette colpi di scena continui (sutta a batè).

La trama e i temi centrali. Il libro racconta una storia di legalità e appartenenza profondamente legata alla Paternò del 1983, una città all’epoca sconvolta da una sanguinosa guerra tra clan e da una drammatica scia di omicidi. Al centro della narrazione spiccano due figure chiave: Il Maresciallo, Carmelo, un uomo integro e fedele ai valori dello Stato, che vive la giustizia in una realtà difficile, dove il coraggio ha spesso un prezzo troppo alto. Il figlio, Francesco, un giovane profondamente affascinato dalla divisa del padre.
Tra ricordi, nostalgia e i profumi di un tempo, il romanzo si configura come un viaggio intenso e coinvolgente. L’obiettivo dell’autore è la riscoperta di una città, dei suoi simboli, delle sue tradizioni e delle sue profonde contraddizioni per consegnare questa memoria storica ed emotiva alle nuove generazioni.

A dialogare con l’autore i giornalisti Alfio Cartalemi ed Agnese Virgillito, l’esperto del comune in cultura, eventi e terzo settore, Grazia Scavo, il docente Antonio Arena. Ha moderato il giornalista Anthony Distefano.