“Mentre le scuole di Paternò affrontano l’incertezza e il concreto rischio dei doppi turni per gli studenti e le associazioni sportive paternesi vivono nel caos totale tra bandi bloccati, impianti al palo e un Palazzetto dello Sport fatiscente, la politica paternese cosa fa? Semplice: si gira dall’altra parte”. A dirlo il Movimento 5 stelle di Paternò per voce del suo referente territoriale Salvo La Delfa, il quale critica gli esponenti politici nazionali e regionali di Paternò che “preferiscono sfilare sui palcoscenici di Ragalna (Etna Forum) pontificando su temi fumosi e lontani dai bisogni reali dei cittadini.
Dalla “ferrovia delle arance” al destino del vecchio Hotel Sicilia. Tutti interessati ai grandi appalti e a come intrufolarsi nei temi “caldi” tralasciando le problematiche più vicine alle reali esigenze dei cittadini: ossia strade colabrodo, pulizia assente e una mancanza totale di controllo del territorio” scrive in una nota Salvo La Delfa.
Il referente del gruppo territoriale si chiede e chiede quali “risposte si pensa di dare ai genitori che dovranno affrontare il disagio dei doppi turni a causa di lavori che procedono a rilento e tardivamente programmati. Cosa diremo alle associazioni sportive che di punto in bianco non avranno più a disposizione il Palazzetto dello sport. Etna Forum si è concluso in pompa magna- scrive ancora la Delfa – ma che interesse hanno dimostrato per Paternò i nostri rappresentanti al Parlamento e in Assemblea Regionale Siciliana. È lo specchio di una classe politica autoreferenziale, incapace di programmare, incapace di dare risposte sui cantieri scolastici e sui problemi quotidiani delle famiglie, ma prontissima a inseguire passerelle mediatiche. E a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini, le famiglie, gli studenti e le associazioni che chiedono fatti, non chiacchiere da palcoscenico” si chiude cosi la nota di La Delfa.