Tre ditte sospese, otto lavoratori in nero allontanati dal cantiere e sanzioni per diverse violazioni in materia di salute e sicurezza. È il bilancio dell’attività ispettiva a Sant’Agata li Battiati da un team di ispettori ordinari e tecnici dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro del Contingente Sicilia.
I controlli hanno interessato un cantiere edile nel quale erano impegnate quattro diverse ditte. Nel corso dell’accesso ispettivo sono state riscontrate irregolarità in tutte le imprese, con la presenza di lavoratori occupati senza regolare rapporto di lavoro.
La gravità delle violazioni ha portato alla sospensione dell’attività imprenditoriale di tre società. Per ciascuna delle imprese sospese è stata prevista la sanzione amministrativa di 2.500 euro. La sospensione non è stata invece applicata alla ditta individuale presente nel cantiere, considerata microimpresa: al momento del controllo vi operava infatti un solo lavoratore, irregolare, e l’impresa non aveva altri dipendenti in forza.
Complessivamente, nel cantiere sono stati identificati nove operai intenti al lavoro. Di questi, ben otto sono risultati occupati in nero e sono stati allontanati. Per tutte e quattro le ditte ispezionate sarà inoltre applicata la maxisanzione per lavoro nero, fino a un massimo di 3.900 euro per ciascun lavoratore irregolare.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla tutela della salute e della sicurezza. A tutte e quattro le imprese sono state contestate violazioni legate alla mancata sottoposizione alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori irregolari. Per ciascuna posizione è stata disposta la relativa prescrizione di natura penale, con un’ammenda ridotta di 1.423,84 euro.
Gli ispettori tecnici hanno inoltre riscontrato, in due delle società presenti nel cantiere, l’inidoneità delle opere provvisionali destinate a proteggere i lavoratori dal rischio di caduta dall’alto. Per la violazione sono previste sanzioni sino a 9.112,57 euro.
Infine, per una delle imprese è stata accertata l’assenza della patente a crediti, requisito previsto per operare nei cantieri edili. Per questa violazione sarà emessa una sanzione di 4.000 euro.