Il Consiglio metropolitano di Catania ha approvato il Rendiconto della gestione 2025. Al 31 dicembre 2025 la disponibilità di cassa supera i 218,7 milioni di euro, senza il ricorso ad anticipazioni bancarie o prestiti a breve termine.
Positivo anche il dato relativo ai tempi di pagamento: l’indice medio di tempestività è pari a -13,77 giorni, indicando il pagamento delle fatture commerciali in anticipo rispetto ai termini previsti. Un risultato che riguarda in particolare le imprese e i fornitori che operano per la Città metropolitana.
Il risultato complessivo di amministrazione ammonta a oltre 196,7 milioni di euro. Al netto degli accantonamenti e delle somme vincolate, l’avanzo libero supera i 73,6 milioni di euro. A queste risorse si aggiungono oltre 101,2 milioni di euro del Fondo pluriennale vincolato destinato alle spese in conto capitale, che finanzia interventi già programmati e collegati alla realizzazione di opere pubbliche.
Le risorse disponibili potranno essere utilizzate per nuovi investimenti. Le principali aree di intervento riguardano l’edilizia scolastica e la viabilità. Per le scuole sono previsti interventi per la sicurezza sismica, l’agibilità e l’adeguamento antincendio, anche attraverso le risorse del PNRR.
Tra gli interventi figurano il completamento della struttura scolastica polivalente di Mascalucia, le manutenzioni straordinarie negli istituti delle aree Pedemontana, Jonica, Calatina e Metropolitana, gli interventi strutturali al Boggio Lera e all’Eredia di Catania, l’adeguamento dell’istituto Dalla Chiesa di Caltagirone e la riqualificazione della piscina del Polivalente di San Giovanni La Punta.
Per la viabilità, la programmazione riguarda il rifacimento delle pavimentazioni e della segnaletica, la manutenzione delle barriere di sicurezza e la messa in sicurezza di ponti e viadotti. Tra gli interventi indicati figurano quelli sulla S.p. 53, viale Kennedy, il collegamento tra la tangenziale sud di Catania e l’area di Etna Sud, la messa in sicurezza del ponte sulla S.p. 74/II e interventi di risanamento lungo le S.p. 4, 28, 29, 38, 77, 80 e 105.
“Il quadro finanziario delineato dal Rendiconto consente dunque alla Città metropolitana di proseguire nella programmazione degli interventi sul patrimonio pubblico, con particolare attenzione alla sicurezza degli edifici scolastici e della rete viaria, utilizzando le risorse disponibili secondo le priorità individuate dall’Ente” ha dichiarato il sindaco metropolitano Enrico Trantino.